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"Noi ci impegniamo a far nostro il grido di chi non si rassegna
alla violenza e al male e vogliamo contribuire con tutte le nostre
forze per dare all'umanità del nostro tempo una reale speranza
di giustizia e di pace" (Assisi, 24 gennaio 2002).
E' stato proprio a Betlemme, che venne l'idea di creare un portale
in bronzo per la Basilica della Natività. Il portale sarebbe
andato a sostituire la gloriosa porta lignea.
Un progetto non da poco, vista la situazione sociale e politica in
cui versa la Palestina, ma che non ha mancato di suscitare immediatamente
l'entusiasmo dei francescani, Custodi della Terra Santa, in particolare
di padre Giovanni Battistelli e padre Ibrahim Faltas. La scelta delle
scene da rappresentare sul portale è stata affidata a mons.
Gianfranco Ravasi, prefetto bibl. Ambrosiana, mentre il modello è
uscito dalla mano dello scultore e noto maestro viterbese di arte
sacra Roberto Joppolo. Una nota fonderia artistica veronese si è
occupata della fusione con l'antico metodo "a cera persa".
Questo "lavoro di squadra" ha portato alla realizzazione
di un'opera suggestiva, che racchiude in sé alcuni momenti
fondamentali del cristianesimo e della storia di Betlemme, da quelli
antichi più recenti, come la vista del Santo Padre in Palestina
durante l'anno giubilare.
Ma al di là del suo valore artistico, la porta ha voluto assumere
fin dall'inizio il significato ben augurante di pace; un dono che
la città di Verona, da tempo gemellata con Betlemme, ha voluto
rivolgere ad una terra martoriata dalla guerra. Un altro sogno, però,
si è avverato.
Dopo la presentazione alla città di Verona e la benedizione
da parte del vescovo padre Carraro alla presenza delle autorità
civili e religiose, il 10 ottobre la porta ha ricevuto la benedizione
a Roma anche di S.S. Giovanni Paolo II, assurgendo così a Porta
santo "un ulteriore messaggio di pace" per la Terra di Palestina.
L'Associazione "Porta della pace", che vede tra i suoi soci
fondatori Padre Flavio Roberto Carraro, ha come scopi - la raccolta
di fondi per aiutare il Collegio di Terra Santa, una scuola diretta
dai padri francescani che a Betlemme ospita ed educa un migliaio di
bambini palestinesi; - la salvaguardia del patrimonio artistico e
culturale della Terra Santa , in particolare della basilica della
Natività a Betlemme.
La porta della Basilica della Natività dopo un impegnativo
pellegrinaggio attraverso l'Italia terminerà il suo viaggio
di conoscenza, condivisione e di fede raggiungendo Betlemme conducendo
con se le speranze della gente sì da diventare Porta della
Pace fra Dio e gli uomini.
Crediamo doveroso in un momento in cui la comunità internazionale
sembra ritenere improrogabile la ripresa del processo di pace in Palestina
e pensa ad un progetto di ricostruzione del paese che anche dei semplici
cittadini diano il loro piccolo contributo di pace.
Caratteristiche e descrizione della Porta della Basilica della Natività
a Betlemme: la porta bronzea è alta 2.50 m. e larga 1.40 m.
e pesa 12 quintali. Realizzata con antico metodo di fusione a cera
persa, è composta da due lastre raffigurante alcuni momenti
significativi della fede cristiana.
1. L'Annuncio dell'Angelo a Maria Vergine
2. Il sogno di Giuseppe
3. L'Adorazione dei Pastori e dei Magi
4. Papa Giovanni Paolo II e san Francesco d'Assisi, pellegrini a Betlemme.
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